Dare voce ad una serie di informazioni e di attività legate al territorio; riscoprire lo straordinario scenario storico, artistico e religioso che fanno di Piazza del Plebiscito e, soprattutto, della monumentale Basilica Reale e Pontificia di San Francesco di Paola in Napoli, non solo un luogo di eventi e di manifestazioni socio-culturali, ma anche un simbolo della nostra città: questo il “leitmotiv” del nostro inconsueto “viaggio” tra fede e cultura popolare, tradizioni e radici storiche, sacralità e spiritualità di una metropoli,capitale del Sud, a molti ancora sconosciuta.
Entrare, poi, in una dimensione nuova, quella cioè di conoscere l’ingente patrimonio architettonico e storico-artistico di una delle basiliche più belle del mondo e respirare quell’aria neoclassica che la rende unica nel suo genere:questo l’invito rivolto dai padri minimi a quanti, per turismo, devozione e/o curiosità rendono omaggio al Santo di Paola.
San Francesco di Paola oggi...
Attualità del suo messaggio
Francesco di Paola, fondatore dell'Ordine dei Minimi, suscita ancora tanto interesse e fascino per l'umanità e la spiritualità che è riuscito a trasmetterci. Senza tema di smentita si può affermare che egli ha caratterizzato la storia dell’intero Mezzogiorno d’Italia perché si è fatto “voce di quanti non avevano voce”:degli emarginati e degli oppressi,dei poveri e degli ultimi che in lui trovavano il padre premuroso e l’amico,il confidente e il difensore.
La sua, un’esistenza umana all’insegna del nascondimento e del silenzio,della preghiera e della penitenza,dell’obbedienza e della carità. Ridare fiducia e sostegno,perdono e speranza a quanti gli si avvicinavano:questo il vero segreto della sua straordinaria santità.
Eccelse nel dono dei miracoli al punto tale da essere considerato il taumaturgo per eccellenza. Le mani sante di Francesco,infatti,guarivano bambini sfortunati,menti malate e corpi sofferenti,restituendo a tutti speranza e gioia di vivere.

Amato dal popolo,conteso e riverito dai potenti del tempo,Francesco resta nella storia della Chiesa cattolica un mirabile esempio di accoglienza e carità umana per la sua vita penitenziale integralmente vissuta nell’astinenza e nel digiuno quaresimale.
Il forte messaggio che, a distanza di ben oltre cinque secoli dal suo pio transito, giunge fino noi è quello del rifiuto della sopraffazione e della violenza,dell’attenzione alle categorie sociali più deboli e svantaggiate, della tutela del creato e del rispetto della natura.